CASA: PESANTISSIME CONDANNE IN PRIMO GRADO CONTRO IL COMITATO GIAMBELLINO-LORENTEGGIO. “SIAMO TUTTI ROBIN HOOD!”

CASA: PESANTISSIME CONDANNE IN PRIMO GRADO CONTRO IL COMITATO GIAMBELLINO-LORENTEGGIO. “SIAMO TUTTI ROBIN HOOD!”

Arrivata la sentenza di primo grado, a Milano, nel processo carico di nove compagne e compagni del ‘Comitato abitanti Giambellino-Lorenteggio’, attivo nel quadrante occidentale della metropoli lombarda, in particolare sul fronte del diritto alla casa e a una vita degna.

I nove imputati nell’inchiesta “Robin Hood” sono stati tutti condannati in primo grado dal Tribunale di Milano, con la durissima “accusa di associazione per delinquere finalizzata all’occupazione abusiva di immobili di proprietà pubblica”.

Le pene vanno da un anno e sette mesi a cinque anni e cinque mesi, condanne ben superiori e di non poco rispetto alle richieste della stessa accusa, che si fermavano – si fa per dire – circa alla metà. Un compagno è stato condannato a 5 anni e 5 mesi, un secondo a 4 anni e 3 mesi. Le altre condanne: 3 anni e 7 mesi, 3 anni e 6 mesi, 3 anni e 4 mesi, 3 anni e 3 mesi, 3 anni, 2 anni e 1 anno e 7 mesi.

La lotta per il diritto alla casa nei quartieri Giambellino-Lorenteggio di Milano è “un esperimento di vita importante, contro una profonda emergenza sociale, causata dalla consapevole distruzione dell’edilizia residenziale pubblica”, si legge invece sui social del Comitato: “il processo dei nove imputati è diventato un simbolo del dibattito sull’emergenza abitativa in Lombardia che negli anni ha dato vita alla campagna “Siamo tutti Robin Hood”, in sostegno proprio agli accusati di associazione a delinquere.

Intanto sono quattro le compagne e i compagni identificati dalla Digos dopo le proteste, con urla e slogan solidali, in aula dopo la lettura della sentenza da parte del Tribunale di Milano.

Con noi c’è l’avvocato della difesa Eugenio Losco, per un primo commento alla condanna di primo grado. Ascolta o Scarica

Fonte: RadioOndaD’Urto