Pratone di San Donato Milanese, una notte per difenderlo

Pratone di San Donato Milanese, una notte per difenderlo

(Foto di Comitato “Salviamo il Pratone”)
Le lotte sono spesso lunghe e faticose. Lo sanno bene coloro che ovunque sparsi nel mondo difendono una foresta, una valle, una falda acquifera, l’aria, un fiume, un filare di alberi, un prato…

E così “nel suo piccolo” a San Donato Milanese con ostinazione e costanza il Comitato “Salviamo il Pratone” ha organizzato una nottata a difesa di quel pezzo di verde minacciato dalla speculazione edilizia. Ne avevamo già parlato ed è bene aggiornare la situazione: un’amministrazione comunale timorosa continua a rimandare l’ok all’inizio dei lavori. Con “il clima” che c’è, la sparizione di zone verdi non fa fare bella figura a nessuno, ma qui lo scontro è chiaro: da una parte i “diritti del costruttore” che ha comprato e che vuole fare le sue 5 palazzine da 40 appartamenti ciascuno, dall’altra il diritto alla salute e alla vita.

E così il braccio di ferro continua e i cittadini non mollano, anche se ammettono quanto sia difficile “svegliare coscienze” di fronte al fatto che “lo dicono dagli anni ’70…. tanto non costruiranno mai!!”

Lo deve sapere la cittadinanza: se non ci fossero questi comitati piccoli e grandi, sparsi nel mondo, nuclei di resistenza a difesa del territorio, saremmo in una condizione ancor peggiore. È necessario appoggiarli affinché presto si passi dalla difesa all’attacco.

Vediamo l’esempio di San Donato. È una zona da sempre occupata da grosse aziende (su tutte l’ENI) con enormi edifici: negli ultimi tempi le aziende se ne stanno andando ed è prevedibile un prossimo svuotamento di molti dei loro edifici. Dunque è il momento di prendere due piccioni con una fava: nessun albero tagliato e nessun metro di verde cementificato, ma riutilizzo, trasformazione di tutti gli edifici lasciati dagli uffici in abitazioni o altri scopi socialmente utili. Che non vincano gli interessi di pochi, ma prevalgano gli interessi di tutti e tutte.

Abbiamo toccato il limite: non c’è bisogno di costruire più nulla sul suolo verde, basta recuperare tutto ciò che in questi anni passati e futuri verrà dismesso. Su questo scommette anche il comitato “Salviamo il Pratone” e noi con loro.

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Tag: comitato “Salviamo il Pratone”, San Donato Milanese, speculazione edilizia, Verde

Andrea De Lotto
Nato nel 1965, milanese, maestro elementare, psicomotricista, da tanti anni attivista: durante la Pantera, nel coordinamento genitori nidi e materne di Milano “Chiedo Asilo”, contro le guerre; è stato maestro popolare in El Salvador nel 1992, alla fine della lunga guerra civile. Ha vissuto con la sua famiglia 2 anni a San Paolo (Brasile) e 10 a Barcellona dove ha partecipato a numerose lotte. Nel 2010 ha contribuito a organizzare “Lo sbarco”, la nave dei diritti da Barcellona a Genova. Dal 2013 segue ovunque la lotta di liberazione di Leonard Peltier, nativo dell’American Indian Movement, ingiustamente in carcere negli USA dal 1976. Attualmente vive e lavora a Milano insegnando, in una scuola statale, italiano agli immigrati. Email bigoni.gastone@gmail.com