Zelo, Centinaio in visita alla Cedior

Zelo, Centinaio in visita alla Cedior

Il sottosegretario alle politiche agricole tiene a battesimo il “progetto Gerundia”, una scommessa su produzione e distribuzione di prodotti a chilometri zero

Tutela, promozione e sostegno ad una «eccellenza italiana e lombarda in generale», e parte dall’esperienza Cedior la “scommessa” su produzione e distribuzione “a chilometro zero”. È il sottosegretario alle politiche agricole Gian Marco Centinaio, in visita ieri agli impianti di Zelo Buon Persico, a tenere a battesimo il “progetto Gerunda”, un piano che, spiega Gianluigi Cugini, direttore di Cedior e titolare della storica azienda a conduzione famigliare, «nasce dalla tradizione stessa della nostra esperienza, che fin dalla sua fondazione, nel secondo dopoguerra, ha operato per lavorare e sostenere i produttori locali».

Il progetto Gerundia è così un piano di mutua collaborazione tra produttori locali e distributore specializzato, che garantisce, mantenendo il livello di qualità che distingue Cedior, la consegna a grande distribuzione e rete commerciale di prodotti frutto del lavoro di produttori locali. A illustrare all’onorevole Centinaio caratteristiche e specificità del progetto, oltre ai titolari di azienda, anche diversi operatori lodigiani, pavesi e bresciani.Zelo, il sottosegretario Centinaio in visita alla CediorVolume 90% 

Lombardia Gerunda – riscoprire e valorizzare i prodotti della terra lombarda (cedior.com)

Cedior, continua il progetto «Lombardia Gerunda»

Il progetto di Lombardia Gerunda è figlio dell’amore per la terra lombarda di Gianluigi Cugini (in foto), ad del gruppo Cedior, che all’inizio del nuovo millennio, trasforma la sua visione di riqualificazione del territorio in un business plan a lungo termine.
Lo stimolo iniziale parte dalla constatazione che il territorio lombardo si sta progressivamente «spegnendo». Nei suoi ricordi di bambino, spiega Cugini, la campagna di una volta era piena di vita e di attività; oggi invece sempre più preda dell’estensionismo a scapito delle colture intensive: agricoltura esclusivamente meccanizzata su larghe superfici, per lo più di cereali destinati al mercato delle biomasse con il conseguente impoverimento dei terreni, la desertificazione dei paesi, la trasformazione dei territori in «dormitori» da cui la vecchia manodopera agricola si sposta in altre aree lavorative a causa della diminuzione dell’occupazione e l’inevitabile redditività ridotta per i produttori.
Da questo assunto nel 2014 prende forma il “sogno” che è ora diventato un vero e proprio «ramo d’azienda» di Cedior srl e organizza il futuro, per promuovere la Lombardia come zona di produzione «vocata» riportando alla vita i tesori della sua terra, riqualificandoli e creando nuove opportunità per il territorio e le sue genti ma non solo.
Gli obiettivi del progetto sono infatti chiari:

  • rivalorizzare il territorio agricolo e le sue tradizioni peculiari, come la stagionalità;
  • riportare lavoro e redditività in quelle zone appiattite dalle colture estensive;
  • evolversi, mantenendo i valori tradizionali ma aggiornandoli al Terzo Millennio;
  • soddisfare il bisogno dei consumatori, in costante aumento, ad un ritorno a prodotti qualitativamente elevati, sani e tipici e della Distribuzione di rendere distintiva la propria offerta con prodotti e partner di qualità.

Altrettanto chiari sono i target cui Lombardia Gerunda si rivolge: tre target specifici e differenti con esigenze specifiche e differenti

  • aziende agricole che vogliono diversificare la propria produzione con tutti i vantaggi relativi
  • distribuzione a tutti i livelli per diversificare e personalizzare gli assortimenti
  • consumatori moderni ed attenti alla sicurezza alimentare con una visione sempre più orientata al rispetto del pianeta.

“Crediamo molto in questo progetto – conclude Gianluigi Cugini – nel quale abbiamo e continueremo a profondere energie ed investimenti. Siamo pronti e non vediamo l’ora di presentare alla Distribuzione la nostra offerta unica e distintiva”.
Maggiori informazioni al sito: lombardiagerunda.cedior.com/
Fonte: Ufficio stampa Cedior