Categoria: Globale

GLI ORRORI NEONAZISTI IN UCRAINA E LA GUERRA SENZA FINE DELLA NATO

di Barbara Spinelli – Il Fatto Quotidiano, 9 maggio 2022 Man mano che passano i giorni, i neonazisti che combattono a fianco delle truppe regolari ucraine, e in particolare quelli asserragliati nell’acciaieria Azovstal, sono chiamati con nomi più benevoli: vengono presentati come eroici partigiani, difensori ultimi dell’indipendenza ucraina. Zelensky che inizialmente voleva liberarsi dei neonazisti oggi dipende dalla loro resistenza

Fukushima, Greenpeace: “Il governo giapponese decide di scaricare in mare l’acqua contaminata”

Greenpeace 13 Aprile 2021 Greenpeace Giappone condanna con forza la decisione del governo guidato dal Primo ministro Suga di disporre lo scarico nell’Oceano Pacifico di oltre 1,23 milioni di tonnellate di acqua reflua radioattiva stoccata in cisterne della centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Questa decisione ignora completamente i diritti umani e gli interessi della gente di Fukushima e in generale del Giappone

10 Materiali alternativi alla sabbia

1. Abitazioni realizzate con balle di fieno Un antico metodo di costruzione sfida la ricerca di nuove tecnologie: gli elementi costruiti a partire dai materiali locali, come appunto le balle di fieno dei campi, mantengono gli edifici isolati da climi caldi e freddi e rappresentano una risorsa altamente rinnovabile. Solitamente utilizzati per gli spazi cavi dei muri edilizi, sono in grado di sostituire

I mille usi della sabbia

Ogni anno se ne estraggono 40 miliardi di tonnellate, nove volte più del petrolio. Tra mafie e danni ambientali, nel 2040 il bene sarà esaurito Quando si nomina la sabbia il pensiero corre subito alla spiaggia del mare costituita, in molte coste del mondo da fini granelli multicolori. Si pensa poco alla sabbia come materia prima industriale e come merce,

In Alabama il sindacato non passa

Francesco Massimo10 Aprile 2021 Le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento Amazon di Bessemer si sono espressi contro la formazione di un sindacato. Ecco perché si tratta di una sconfitta che ha molto da insegnare Chiamati a votare in un referendum sulla possibilità di formare un sindacato nel loro posto di lavoro, le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento Amazon