Categoria: Reddito/Lavoro

Finanziaria 2023: una manovra contro il Reddito

Lunedì 21 novembre, il governo presieduto da Giorgia Meloni approva il Disegno di Legge riguardante il Bilancio 2023, proposto dal Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti. Nei giorni immediatamente successivi il testo viene inviato a Bruxelles che pone da subito delle critiche riguardanti l’innalzamento a 60 euro per l’obbligo del Pos. Lunedì 28 novembre inizia invece il consueto iter parlamentare con

Il reddito di cittadinanza e quella retorica anti-poveri dell’Inghilterra del 1800

Il Governo Meloni annuncia una stretta alla misura di contrasto alla povertà, equivocando sulla occupabilità dei beneficiari e descrivendo un mercato del lavoro interno che non esiste. La cancellazione dei “sussidi per evitare indigenti fannulloni che rifiutano il lavoro” ci porta indietro di 200 anni, scrive Alessandro Volpi Per tracciare alcune considerazioni sul reddito di cittadinanza può essere utile partire

WELFARE AZIENDALE OPZIONE IN CRESCITA

L’ innalzamento a tremila euro deciso dal Governo Meloni per i benefit che le aziende possono dare esentasse ai propri dipendenti rientra a pieno titolo nel processo – in atto da diversi anni – di espansione delle proposte di welfare aziendale nel settore privato. Un’espansione certo favorita dai vantaggi fiscali per tutte le figure coinvolte previsti dalle ultime leggi di

FIRENZE: OCCUPATO A OLTRANZA IL CONSIGLIO COMUNALE. “GIÙ LE MANI DA GKN. DIFENDERE LA FABBRICA, RILANCIARE LA LOTTA! “

“Basta parole, vogliamo risposte e le vogliamo adesso”. Così i lavoratori e le lavoratrici della GKN di Firenze hanno deciso di occupare, nella serata di lunedì 14 novembre, il Consiglio comunale del capoluogo toscano. Gli operai hanno dormito all’interno della sala dei Duecento. Resteranno dentro il Consiglio comunale fino a quando “non avremo – dicono le Rsu – garanzie alla reindustrializzazione del sito di

Lavoro, “contratti atipici aumentati del 34% in 12 anni. Il 10,8% degli occupati è povero. E il welfare non garantisce decenti condizioni di vita”

Presentato il rapporto Inapp. Tra i nuovi contratti attivati nel 2021, quasi 7 su 10 sono a termine. “Alcune debolezze del sistema produttivo sembrano essersi cronicizzate, con il lavoro che appare intrappolato tra bassi salari e scarsa produttività”, ha commentato il presidente dell’istituto Sebastiano Fadda. Oggi le politiche del lavoro “nonostante le intenzioni e i piani di rafforzamento dei Servizi

Lavoro sottopagato: “Turno notturno a 2 euro l’ora”, l’Usb ottiene un tavolo in prefettura per il personale di due Rsa di Livorno

Il sindacato di base contro le cosiddette “notti passive”: “Non c’è né retribuzione adeguata né copertura assicurativa”. La coop che gestisce l’appalto delle due strutture si difende: “Non è lavoro ma una permanenza saltuaria: l’addetto interviene solo se si verifica un incendio” Paghe di due euro l’ora, nessuna possibilità di assentarsi né una copertura assicurativa e il riposo su una

Non c’è più tempo: basta lavoro precario nell’Università

di Coordinamento nazionale Re-Strike 15 Ottobre 2022 Il Coordinamento nazionale Re-Strike scrive una lettera aperta. Lavoratrici e lavoratori universitari denunciano la riforma del reclutamento universitario e invitano a convergere venerdì 4 novembre all’Università “Sapienza” di Roma in una prima assemblea nazionale, per pensare una contro-riforma che sia spazio inclusivo per precari e precarie Lettera aperta del Coordinamento nazionale Re-Strike (Research Strike). Venerdì 4

Maledetti poveri, maledetto reddito

di Antonio Sanguinetti Da settimane non si parla d’altro che di reddito di cittadinanza. È stato l’argomento più evocato nell’ultima campagna elettorale, mentre le retoriche contro i poveri si arricchiscono di venature razziste e antimeridionali Da settimane non si parla d’altro che di Reddito di Cittadinanza. È stato l’argomento più evocato nell’ultima campagna elettorale: la destra e i liberisti di Calenda

99 POSSE IN CONCERTO – VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2022 DALLE ORE 16:00 ALLE 00:30 – MILANO PIAZZALE BAIAMONTI

lL VOTO NON BASTA RIEMPIAMO LE PIAZZE. Appello alle e ai compagn_che andranno a votare, a quell_ che non ci andranno e a quell_ che non ci sono mai andat_. La campagna elettorale è iniziata, i muri si riempiranno di facce fin troppo note, slogan razzisti e programmi contro lo Stato Sociale, martoriato indistintamente dai “diversi” colori partitici e, finite