Categoria: Ambiente

Fukushima, Greenpeace: “Il governo giapponese decide di scaricare in mare l’acqua contaminata”

Greenpeace 13 Aprile 2021 Greenpeace Giappone condanna con forza la decisione del governo guidato dal Primo ministro Suga di disporre lo scarico nell’Oceano Pacifico di oltre 1,23 milioni di tonnellate di acqua reflua radioattiva stoccata in cisterne della centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Questa decisione ignora completamente i diritti umani e gli interessi della gente di Fukushima e in generale del Giappone

10 Materiali alternativi alla sabbia

1. Abitazioni realizzate con balle di fieno Un antico metodo di costruzione sfida la ricerca di nuove tecnologie: gli elementi costruiti a partire dai materiali locali, come appunto le balle di fieno dei campi, mantengono gli edifici isolati da climi caldi e freddi e rappresentano una risorsa altamente rinnovabile. Solitamente utilizzati per gli spazi cavi dei muri edilizi, sono in grado di sostituire

I mille usi della sabbia

Ogni anno se ne estraggono 40 miliardi di tonnellate, nove volte più del petrolio. Tra mafie e danni ambientali, nel 2040 il bene sarà esaurito Quando si nomina la sabbia il pensiero corre subito alla spiaggia del mare costituita, in molte coste del mondo da fini granelli multicolori. Si pensa poco alla sabbia come materia prima industriale e come merce,

“TERRA DEI FUOCHI ” E SISTEMA PRODUTTIVO LOMBARDO

Traffico illecito di rifiuti pericolosi, discariche abusive, movimento terra e macerie edili, rottami e plastica sversati illegalmente in aree abbandonate; 56 depositi illegali di rifiuti andati a fuoco solo tra il 2017 e il 2019 in #Lombardia: numeri che evidenziano come il business legato alla gestione criminale dei rifiuti sia strettamente connesso al sistema produttivo lombardo e all’economia legale. A febbraio

San Didero: il cantiere del nuovo autoporto può rimettere in circolo i veleni

Riprendiamo questo articolo dell’11 Novembre 2020 di No Tav Torino che spiega bene quali sono i rischi sanitari collegati al cantiere del nuovo autoporto di San Didero. Buona lettura! Ci sono forti rischi sanitari nel movimentare oggi i terreni in cui giacciono rifiuti tossici e strati di inquinanti rilasciati in passato dalla locale acciaieria, già responsabili di un tasso di mortalità in zona

Lo stato dell’arte della produzione e dell’utilizzo dell’idrogeno

L’idrogeno non è una fonte di energia presente in natura e deve quindi essere prodotto. La produzione di idrogeno su scala globale è di circa 100 milioni di tonnellate all’anno. Più del 90%, è utilizzato per la produzione di ammoniaca (per i fertilizzanti) o per migliorare la qualità degli idrocarburi nelle raffinerie. L’idrogeno non viene quindi utilizzato, a parte alcune applicazioni di nicchia, per produrre

Fonti rinnovabili: il momento d’oro dell’idrogeno verde

26 Novembre 2020 (Maurizio Bongioanni*) L’idrogeno ricavato con fonti rinnovabili ricopre un ruolo chiave nella transizione energetica e la sua produzione è già stata integrata nei piani di ripresa economica di numerosi Paesi europei. Germania, Francia, Paesi Bassi, Portogallo e altri puntano sull’idrogeno verde come strategia per centrare l’obiettivo zero di emissioni nette di CUZ entro il 2050.